Di token ne esistono tante tipologie che possono essere distinte in funzione del tipo di servizio che svolgono e – soprattutto – in funzione del tipo di “diritti” che sono in grado di esercitare nell’ambito delle blockchain di appartenenza. Quale token può servire per quale obiettivo e con quali controindicazioni e quali prospettive? Difficile orientarsi utilizzando classificazioni predefinite in una materia tanto dinamica e fluida, tanto ricca di “innovazione” sotto ogni profilo, non solo tecnologico. Per questo è molto utile fare riferimento al metodo proposto da The Token Classification Framework: A multi-dimensional tool for understanding and classifying crytpo tokens . Questa preziosissima analisi, in costante evoluzione, fissa le cinque grandi dimensioni che determinano il profilo di ciascun token:
- Purpose
- Utility
- Technical Layer
- Legal Status
- Underlying Value
É dentro a queste dimensioni che si esprime il valore dei token, che si creano le condizioni affinché possa esercitare la sua funzione. È in questi ambiti che si racchiude la possibilità di rappresentare un asset in modo più o meno sicuro e lo si può poi scambiare in modo più o meno agevole…
Lo stato “legale” dei token è parimenti importante ed è soggetto tanto all’innovazione tecnologica quanto a quella legislativa dei vari paesi che stanno affrontando questo tema. In generale le giurisdizioni sembrano orientate a un diverso atteggiamento in funzione dello scopo del token e i token che non sono chiaramente indirizzati a un utilizzo (come gli utility token) tendono a essere classificati e trattati come criptovalute. Lo “strato tecnico” che abilita il token è ovviamente un altro elemento di differenziazione importantissimo che si traduce in token nativamente associati a una blockchain (blockchain-native tokens), ovvero token che esprimono il loro scopo e il loro valore solo ed esclusivamente nell’ambito della blockchain che li ha generati…
Uscendo dal framework di TCF per entrare nella “quotidianità” dei token per le imprese sono tre le tipologie di token da tenere sotto osservazione:
- Gli Utility Token
- Gli Asset Backed Token
- I Mixed Token